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mercoledì 7 settembre 2011

Alimentazione e mente

Gli alimenti che fanno bene al morale..

 Il cibo influenza l'umore... e al contrario: la fame ci rende irritabili e ci consoliamo, a volte, mangiando. Grazie alle ricerche scientifiche, ne sappiamo un po" di più sulle relazioni che esistono tra l'alimentazione e l'equilibrio emozionale. Ed è stato provato: alcuni alimenti possono risollevarci il morale. Da consumare con cognizione di causa.

Non c'è nulla di meglio che sedersi davanti a una bella tavola imbandita quando sei giù di morale. Infatti, alcuni piatti hanno un'incidenza diretta sul nostro umore. Giro d'orizzonte degli alimenti "antidepressivi"

Il cioccolato

Il cioccolato costituisce spesso il rimedio spontaneo quando "non gira", quando ci sentiamo depressi. Nulla di cui stupirci! Le sue qualità pare non derivino dalle sostanze che contiene… ma dal fatto che è semplicemente delizioso! Il piacere goloso che ci procura si traduce con l'aumento del tasso di beta-endorfine nel sangue, un oppiaceo endogeno. Provoca un aumento della secrezione della serotonina, un neurotrasmettitore dalle proprietà calmanti.
Peccato che sia così calorico (500 chilocalorie per 100 g) e così ricco di grassi (dal 28 al 30%).
I nostri consigli: per limitare i danni, scegli preferibilmente un cioccolato "nero" in minitavolette: meno zuccherato, satura più velocemente le papille e si riesce a smetterne il consumo più facilmente e in poco tempo.

Il caffè

Il caffè è indispensabile per alcuni, la mattina per iniziare la giornata, a mezzogiorno per ripartire dopo il pranzo... Logico, perché la caffeina esercita un'azione eccitante sulle cellule cerebrali, risveglia, stimola e facilita la digestione. Ma, assunto in eccesso, il caffè rende nervosi e può disturbare il sonno, quindi un buon recupero nervoso.
I nostri consigli: se ti piace soprattutto l'odore del caffè, non esitare a prepararti un decaffeinato (che contiene 10 volte meno caffeina dell'arabica e 20 volte in meno della miscela robusta). Cerca di non superare il consumo fino a un massimo di 3 o 4 tazze al giorno.

Lo zucchero

I glucidi (o zuccheri) apportano il "carburante" necessario al cervello per funzionare correttamente. Quando la glicemia si abbassa, anche l'umore spesso ne risente. Ma il consumo di barrette energetiche zuccherate o di bibite ricche di glucidi possono avere effetti contrari di quelli ricercati: questo rischia di provocare variazioni improvvise del tasso di zucchero nel sangue, provocando stanchezza e sonnolenza.
I nostri consigli: scegli piuttosto alimenti glucidici poco raffinati (pane o cereali completi, frutta secca ricca di fibre...) e consuma alimenti molto zuccherati durante un pasto.

Il lievito e le germe di grano

Il lievito e le germe di grano possono arricchire l'alimentazione di elementi nutrizionali preziosi per la forma. Si tratta, infatti, di alimenti molto ricchi di vitamine B e selenio, il cui un deficit può provocare una certa apatia e persino un sentimento di depressione o, al contrario, provocare nervosismo e irritabilità.
I nostri consigli: molto naturali, questi complementi aiutano a mantenere un buon equilibrio emotivo e nervoso e a reagire meglio allo stress.

La pappa (o gelatina) reale e il ginseng

Alcuni prodotti come la pappa reale o il ginseng sono noti per dare energia vitale, favorire il dinamismo e persino migliorare le prodezze sessuali. C'è di cui sollevare il morale! Infatti, si è appena cominciato a conoscere tutti i loro costituenti e i loro effetti sull'organismo.
I nostri consigli: aspettando che si sappia di più sull'argomento, non esitare ad assumerne se senti che ti fa bene: effetto placebo o reale efficacia, l'essenziale è che per te funzioni!
In ogni caso, attenzione alle bevande alcoliche. L'alcol rende euforici, ma non potrà mai aiutare a risolvere le difficoltà. Al contrario, crea spesso una dipendenza dalle conseguenze funeste.

martedì 16 agosto 2011

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lunedì 18 luglio 2011

Frullati e frappé

Frullati, frappé e centrifugati sono bevande molto in voga durante la stagione estiva, quando la calura ci fa desiderare qualcosa di fresco per dissetarci ma anche qualcosa di gustoso e sfizioso per assecondare le papille gustative.

Inoltre, frullati, frappé e centrifugati, sono un ottima soluzione per chi pratica sport ed ha bisogno di reintegrare velocemente liquidi, vitamine e sali minerali, contenuti in abbondanza nella frutta e nella verdura.

Infine, sono un metodo alternativo per far assumere ai bambini la propria dose quotidiana di frutta e verdura: i colori pastello dei frappé e quelli un po’ più accesi di frullati e centrifugati stimolano la fantasia del bambino e lo invogliano a bere quella che potrebbe essere una “pozione magica”.

sabato 25 giugno 2011

Sopracciglia, custodi dello sguardo



"Negli Stati Uniti le sopracciglia sono ormai diventate uno status symbol e le richieste per alzarle chirurgicamente sono sempre più numerose - afferma Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico socio della American Society Oculoplastic reconstructive surgery. L'esperto sottolinea che anche nel nostro Paese si sta diffondendo la consapevolezza di quanto il sopracciglio sia importante nell'estetica dello sguardo. "Nel mio studio sono aumentate del 40% negli ultimi cinque anni le pazienti che scelgono di abbinare a una blefaroplastica un lifting del sopracciglio, un intervento di ringiovanimento agli occhi con un 'tocco' in più".

Folte o filiformi, dritte o ad arco, disegnate, truccate, persino tatuate: sono comunque la cornice dello sguardo e quindi importante strumento di fascino e seduzione. Sono le sopracciglia, da sempre oggetto di particolari attenzione e cure da parte delle donne, fin dai tempi dell'antico Egitto. Del resto il loro impatto estetico è di grande effetto e non si può non tenerne conto: quando sono alte, allargano lo sguardo rendendolo giovane e luminoso, se si abbassano lo  invecchiano e intristiscono.
Per quanto riguarda la tendenza moda, le sopracciglia sottili e ridotte a una semplice linea, alla Pamela Anderson, "adottate" anche dalla nostra Anna Tatangelo, sono decisamente in ribasso. A Hollywood, ma anche sulle ultime passerelle, trionfano sopracciglia più folte e piene, come quelle sfoggiate da Megan Fox, Keira Knightley, Jennifer Connelly, ma anche dalla giovanissima Emma Watson di Harry Potter e dalla "casalinga disperata" Eva Longoria. Insomma, dopo anni di strappi, depilazioni e sfoltimenti, si torna al look naturale anni '80, magari in versione rivisitata. Insomma, osservando gli sguardi Vip non ci sono dubbi: le arcate devono essere piene e corpose, anche senza rinunciare a "pulire" la palpebra e definire la linea. Insomma, sì a un bell'arco pieno e definito che dà luce allo sguardo, ma no a cespugli irsuti e disordinati.
Che fare però se anni di depilazioni selvagge le hanno ridotte ad archi sottili? In soccorso delle "pentite della pinzetta" arrivano nuovi trattamenti hi-tech.Secondo il tricologo britannico Bessam Farjo di Manchester, specialista in trattamenti anti-calvizie, i trapianti e le soluzioni semi-permanenti a misura di sopracciglia sono oggi convincenti. In passato era quasi impossibile riprodurre artificialmente l'angolazione naturale e la crescita delle sopracciglia, ma oggi si può arrivare all'impianto di un follicolo alla volta, controllando la precisa angolazione del pelo. Le procedure più innovative prevedono il prelievo di una sottile striscia di pelle (larga 4-5 mm e lunga 6-7 cm) dal punto della testa in cui i capelli sono più morbidi. Il chirurgo poi rimuove ogni capello dalla pelle con un ago sottilissimo, quindi realizza fino a 50 mini-incisioni nel punto in cui dovrebbero trovarsi le sopracciglia. Usando un ago, poi, inserisce ogni follicolo nell'incisione. I risultati non sono immediati, ma richiedono da due a tre mesi per permettere al nuovo pelo di crescere nella pelle, e fino a 6 mesi per poter sfoggiare un arco folto e ben definito. Inoltre, dal momento che si tratta in effetti di capelli, le nuove sopracciglia dovranno essere "regolate" una volta al mese, visto che continuano a crescere proprio come se si trovassero ancora in testa. L'intervento dura anche tre ore, si esegue in anestesia locale, e costa circa 3500 sterline. Ma per chi teme il bisturi c'è sempre il trucco semi-permanente, con  tatuaggi ad hoc e con pigmenti minerali, ritenuti più realistici e dai toni meno artificiali.  Il trattamento in questo caso dura 18 mesi e chi l'ha provato assicura di aver apprezzato i risultati.

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